Parma è il primo Comune italiano ad aderire al Progetto RiVending, un circuito virtuoso di recupero e di riciclo della plastica di bicchierini e palette del caffè promosso da CONFIDA (Associazione Italiana Distribuzione Automatica), COREPLA, e UNIONPLAST (Unione Nazionale Industrie Trasformatrici Materie Plastiche – Federazione Gomma Plastica).
 
Dopo la fase di test - realizzata grazie alla collaborazione del Gruppo Iren e coordinata da Flo Spa - il progetto è entrato nel vivo con il coinvolgimento di 20 tra le più grandi aziende del parmense. Tra queste Barilla, Cerve, Sidel, Casappa e Flo, oltre all’Università degli Studi di Parma, la Gazzetta di Parma, gli uffici del Comune e dell’Unione Parmense degli Industriali per un totale di oltre 40 mila caffè al giorno consumati da circa 33mila cittadini che saranno coinvolti in un progetto di recupero della plastica.
Il progetto coinvolge inoltre quattro tra le più importanti aziende di gestione della distribuzione automatica: Buonristoro, Ge.S.a., IVS e Argenta.
“Il progetto Riveding è un ottimo esempio di economia circolare a cui Parma ha aderito con piacere –  ha dichiarato l’Assessore alle Politiche di Sostenibilità Ambientale Tiziana Benassi. I bicchieri e le palette del caffè, quelle in plastica che usiamo quotidianamente ai distributori automatici, vengono recuperati e riciclati attraverso un processo di raccolta e lavorazione dedicato, che ne garantisce un’altissima percentuale di recupero. Un’iniziativa concreta verso il “plastic free”, per la riduzione della plastica attraverso il riciclo dei materiali.”
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