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Il progetto RiVending presentato alla Regione Veneto

Il Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA Pio Lunel insieme al Direttore dell’associazione Michele Adt venerdì 7 febbraio si sono recati presso la sede della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica della Regione Veneto per presentare il Progetto RiVending.

L’incontro era volto ad approfondire il progetto di economia circolare promosso da CONFIDA, COREPLA e UNIONPLAST.

Il ruolo di RiVending è diventato sempre più importante anche alla luce delle recenti normative che regolano gli imballaggi in plastica. Il 1° aprile dello scorso anno infatti sono entrati in vigore i Criteri Minimi Ambientali (CAM) per l’affidamento del servizio della distribuzione automatica nelle Pubbliche Amministrazioni. Nella sezione relativa alla raccolta degli imballaggi (art 2.2.3) il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica suggerisce alle Stazioni Appaltanti di aggiungere, al fine di aumentare e migliorare la raccolta differenziata, un sistema di raccolta monomateriale per alcune precise tipologie di imballaggio come i bicchierini e le bottigliette, segnalando a questo scopo il progetto Rivending.

Il progetto RiVending è stato particolarmente apprezzato dalla Regione Veneto, in particolare per la sua semplicità di implementazione. In qualsiasi locazione vending in cui sia presente la raccolta differenziata della plastica possono essere posizionati a fianco dei distributori automatici due cestini, uno per la raccolta dei bicchierini in PS e uno per la raccolta delle bottigliette in PET.

Il vantaggio rispetto alla normale raccolta della plastica risiede principalmente nella raccolta monopolimero ossia i sacchi contengono solo imballaggi in PS e in PET. Inoltre, nel cestino della raccolta del PS, i bicchieri sono impilati uno dentro l’altro. Questi due aspetti facilitano la successiva selezione delle plastiche rendendola più efficiente e contribuendo così all’aumento delle percentuali di riciclo degli imballaggi in plastica previste dagli obiettivi europei.

Ma RiVending ha anche un’importante funzione a monte. Installando i cestini nelle locazioni tipiche del vending (uffici, scuole, università, Pubbliche Amministrazioni ecc.) si sensibilizzano gli utenti a “prendersi cura” dei rifiuti che producono conferendoli nel giusto cestino.

Infine, l’impegno di imprese e Pubbliche Amministrazione nella raccolta RiVending è ripagata dalla consegna, dopo un anno dall’installazione dei cestini, di un diploma che attesta la CO2.

Insomma, RiVending è un vero progetto win win!