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Come Funziona il circolo virtuoso del PET di RiVending?

Le bottiglie in plastica monouso presenti nei distributori automatici sono realizzate con un unico tipo di plastica: il PET, un materiale nobile, riciclabile al 100%, che non perde le sue proprietà fondamentali durante il processo di recupero e che si può trasformare ripetutamente.
Le bottiglie in PET sono infrangibili, leggere e richiudibili e rispettano le severe condizioni igieniche
imposte in ambito alimentare.

RiVending PET è un progetto di raccolta selettiva delle bottiglie in PET presenti nei distributori automatici tramite bidoni dedicati.
L’obiettivo di Rivending PET è quello di contribuire alla raccolta delle bottiglie dopo il loro utilizzo e di reinserirle nel processo di produzione, dando vita a nuove bottiglie in plastica rPET (PET riciclato) creando così nel settore del vending un’efficiente Economia Circolare.

A fianco del distributore automatico viene posizionato uno speciale contenitore nel quale inserire le bottiglie in plastica dopo l’uso. Il coperchio del contenitore presenta un foro ellittico espressamente progettato per l’introduzione di una bottiglia correttamente schiacciata.
Il progetto Rivending dedicato al PET ha come obiettivo finale il BOTTLE2BOTTLE.

Il settore del vending (880mila distributori automatici) è uno dei principali punti consumo “on the go” in Italia e ancora troppo poco in materia di recupero e riciclo è stato fatto in questa direzione, tanto che la maggior parte delle bottiglie in PET consumate fuori casa finiscono nei rifiuti indifferenziati.
Una raccolta 100% PET, facilita e migliora la raccolta differenziata, consente di saltare il processo di selezione e abitua il consumatore ad un conferimento corretto e consapevole.

La fase Educational del progetto Rivending PET

Il circolo virtuoso del PET nei distributori automatici