Durante l’Assemblea Generale di CONFIDA, tenutasi il 17 maggio al Labirinto della Masone, a cui erano presenti oltre 140 imprenditori della distribuzione automatica, il presidente Massimo Trapletti ha ricordato come innovazione e sostenibilità siano due degli assi portanti per uscire dal “labirinto” in cui si trova attualmente il settore del vending. In questo contesto, RiVending rappresenta una risposta concreta e replicabile a entrambe queste esigenze: è un progetto già operativo, normativamente riconosciuto e capace di valorizzare il ruolo ambientale della distribuzione automatica italiana.
Il direttore Michele Adt ha poi illustrato l’evoluzione del progetto, oggi attivo su tutto il territorio nazionale con circa 15.000 cestini dedicati alla raccolta di bicchieri in polistirolo (PS) e bottiglie in PET. Si tratta di una raccolta “monopolimero” che consente, soprattutto per i bicchieri, l’impilamento e una selezione più efficiente, in linea con quanto previsto dall’articolo 2.2.3 dei nuovi CAM (Criteri Ambientali Minimi), entrati in vigore il 1° aprile 2024.
RiVending è stato inoltre valorizzato come leva strategica per rispettare gli obiettivi del Regolamento Europeo PPWR, che impone dal 2030 l’inserimento di almeno il 10% di plastica riciclata nei bicchieri in PS e del 30% nelle bottiglie in PET. In questo senso, RiVending contribuisce concretamente a garantire l’approvvigionamento di materiali riciclati di qualità, già oggi richiesti dalle norme italiane come il D.Lgs. 196/2021.