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Plastica riciclata, l’Italia chiede all’Europa di sostenerne l’utilizzo

Rafforzare il mercato della plastica riciclata e favorirne l’impiego nella produzione di nuovi beni. È l’obiettivo del documento di proposta presentato dall’Italia al Consiglio Ambiente dell’Unione europea, riunito il 12 ottobre a Lussemburgo. Un’iniziativa che richiama l’attenzione su un passaggio fondamentale dell’economia circolare: alla raccolta differenziata e al riciclo devono affiancarsi condizioni che consentano ai materiali recuperati di trovare nuovi utilizzi.

La filiera europea del riciclo sta attraversando una fase difficile, segnata dagli elevati costi energetici, dalla debole domanda di materiale riciclato e dalla concorrenza dei polimeri vergini e delle importazioni. Per sostenere il settore, l’Italia propone di estendere progressivamente gli obblighi di contenuto riciclato oltre gli imballaggi, coinvolgendo comparti come automotive, edilizia e beni durevoli. Tra le richieste figurano anche incentivi all’utilizzo di materie prime seconde, sostegni agli investimenti nel riciclo e requisiti di contenuto riciclato negli appalti pubblici.

Il documento chiede inoltre controlli più efficaci sulle importazioni e un sistema europeo di certificazione e tracciabilità, per contrastare anche l’ingresso di plastica vergine dichiarata come riciclata. La proposta ha raccolto, secondo quanto riferito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il sostegno di Francia, Spagna, Paesi Bassi, Portogallo, Lettonia e Belgio. Il confronto proseguirà a livello europeo: al momento non sono stati adottati nuovi provvedimenti per il settore.

In questo percorso, la qualità della raccolta rappresenta un punto di partenza essenziale. RiVending, il progetto promosso da CONFIDA, COREPLA e UNIONPLAST, favorisce la raccolta separata di bicchieri e palette in polistirolo (PS) e bottiglie in PET consumati presso i distributori automatici, riducendo la contaminazione e migliorando la qualità dei materiali destinati al riciclo. Valorizzare questi materiali anche attraverso una maggiore domanda di plastica riciclata significa sostenere la continuità del ciclo, dal corretto conferimento alla produzione di nuovi prodotti.