Si è conclusa l’undicesima edizione di #NonCiFermaNessuno, il tour motivazionale ideato da Luca Abete che da marzo a dicembre 2025 ha attraversato otto Università italiane, coinvolgendo oltre 3.000 studenti in incontri dedicati a fragilità, solitudini e resilienza, sotto il claim “Nessunə è solə”.
Accanto al percorso motivazionale rivolto agli studenti, il tour ha confermato una forte attenzione ai temi ambientali. In quattro tappe del Tour #NonCiFermaNessuno si è ribadito il ruolo centrale del progetto RiVending nel racconto “green” del tour, valorizzando il collegamento tra crescita personale ed economia circolare.
Attraverso contenitori dedicati posizionati nelle aree break, il progetto consente di intercettare una plastica di alta qualità direttamente alla fonte, trasformando un rifiuto potenziale in nuova risorsa e contribuendo a modelli cup2cup e bottle2bottle pienamente coerenti con i principi dell’economia circolare.
Con oltre 16.000 cestini installati in tutta Italia e la capacità di recuperare ogni anno 90 milioni di bicchieri, RiVending permette un risparmio stimato di 613 tonnellate di CO₂, contribuendo in modo significativo agli obiettivi nazionali di economia circolare.
Nel quadro di #NonCiFermaNessuno, questi numeri si sono tradotti in azioni concrete all’interno degli atenei. Le cronache della chiusura del tour 2025 raccontano infatti l’installazione di contenitori RiVending in diverse università, a supporto delle attività di sensibilizzazione ambientale rivolte agli studenti.
In questo modo, il messaggio sulla gestione responsabile della plastica si è affiancato al lavoro educativo del tour sulle nuove solitudini universitarie, trasformando la pausa caffè in un momento di partecipazione attiva alla transizione ecologica.
La collaborazione tra RiVending e #NonCiFermaNessuno conferma il valore di un’alleanza che unisce il mondo del vending, le istituzioni accademiche e una campagna sociale radicata da anni nel dialogo con i giovani. Per CONFIDA, COREPLA e UNIONPLAST, portare nei campus universitari un modello concreto di economia circolare significa infatti avvicinare le nuove generazioni a pratiche quotidiane di riciclo, rafforzando al tempo stesso l’impegno del settore verso obiettivi ambientali sempre più ambiziosi.